È in arrivo una novità per la piattaforma di messaggistica WhatsApp: da domani saranno disponibili aggiornamenti di stato che, come le Storie di Instagram e Facebook, scompariranno in 24 ore.

 

WhatsApp compie 8 anni di vita e la sua grande famiglia, quella di Menlo Park, regala alla piattaforma un epocale cambiamento sugli aggiornamenti di stato, che diventeranno simili alle Storie di Instagram e Facebook.

La finestrella che mostra la frase preimpostata “Hey there! I’m using WhatsApp” o in alternativa una frase scelta dall’utente, potrà essere arricchita con foto, video e gif. Insomma, lo stato su WhatsApp sarà una piccola bacheca social che racconta di più su di noi. Ma ad una condizione, che sembra essere diventata un mantra all’interno della società di Menlo Park: tutto durerà 24 ore, esattamente come per le Storie di Instagram e per quelle introdotte qualche giorno fa su Facebook.

 

La notizia dell’introduzione dei nuovi aggiornamenti di stato su WhatsApp è stata ufficializzata ieri sul blog della chat:

Sono passati solo otto anni da quando nel febbraio 2009 abbiamo iniziato a scrivere le prime righe di codice di quella che un giorno sarebbe diventata l’applicazione di WhatsApp. L’idea originale su cui si basava il progetto era quella di creare un’applicazione che ti permettesse di far sapere ai tuoi amici e ai tuoi contatti quello che stavi facendo […]. Siamo entusiasti di annunciare che, in concomitanza con l’ottavo compleanno di WhatsApp il 24 febbraio, abbiamo reinventato la funzione dello stato. Da oggi infatti, inizieremo a distribuire un aggiornamento dello stato che ti permetterà di condividere immagini e video con i tuoi amici e contatti su WhatsApp in modo semplice e sicuro.

 

 

 

La risposta alle esigenze degli utenti

Gli aggiornamenti di stato “a tempo” saranno visibili a chiunque abbia il nostro numero telefonico memorizzato in rubrica e, ovviamente, disponga dell’app di WhatsApp; si potrà controllare chi avrà visualizzato la Storia e rispondere privatamente ai contatti. Come per le chat, anche i nuovi aggiornamenti di stato di WhatsApp saranno protetti dalla crittografia end-to-end.

Ogni giorno su WhatsApp vengono inviati 50 miliardi di messaggi, di cui più di 3.3 miliardi di foto, 760 milioni di video e 80 milioni di gif. Nel corso dell’ultimo anno il numero di immagini condivise è raddoppiato mentre quello di video è triplicato. L’ultima novità risponde dunque a questa sempre più stringente necessità espressiva degli utenti, e conferma un trend dell’era in cui viviamo: siamo una società “fotocentrica”, in cui l’immagine ha superato la parola per importanza e capacità espressiva.