Tramite un test, Facebook ha invitato alcuni utenti a giudicare la veridicità delle notizie che girano sul social. A scoprirlo il blog TechCrunch.

 

Terminata la campagna elettorale per le presidenziali americane e la bufera delle notizie false, Facebook ha deciso di intensificare gli sforzi per ripulire la piattaforma dalle bufale. L’ultima idea è quella di chiedere il sostegno degli utenti affinché valutino la veridicità delle notizie che trovano sul social. Questo perlomeno è il senso di un esperimento (segnalato da un numero ristretto di utenti) che la compagnia di Mark Zuckerberg ha confermato al blog statunitense TechCrunch.

 

Tra le segnalazioni pervenute al blog, troviamo anche quella documentata su Twitter dal reporter americano Chris Krewson: navigando sul social, il giornalista ha notato sotto un articolo, condiviso dal Philadelphia Inquirer, una finestra che domandava all’utente se, secondo il suo parere, quella news stesse usando un linguaggio ingannevole.

 

Facebook ha quindi confermato di aver effettuato alcuni test, senza però precisare nulla sul procedimento, su come vengano trattati i dati degli utenti e su come vengano selezionate le notizie da sottoporre al giudizio degli utenti. Quegli stessi utenti che, in un certo senso, sono responsabili della condivisione virale online delle bufale.

 

Si tratta in ogni caso dell’ennesima mossa con cui il social intende rispondere alle critiche mosse per la continua proliferazione di notizie false (o con titoli fuorvianti) scritte solo per attirare clic dai social. Qualche mese fa infatti Zuckerberg aveva confermato come la compagnia fosse al lavoro per eliminare le news false, anche migliorando la capacità dell’algoritmo nell’individuarle o nel farle segnalare. Lo stesso Zuckerberg non ha escluso che, per questo scopo, si possa far uso anche dell’intelligenza artificiale.