Il social starebbe testando la tanto attesa reaction negativa: il “non mi piace” non apparirà però nelle bacheche ma all’interno di Facebook Messenger.

 

È periodo di grandi novità in casa Facebook: dopo l’inizio della segnalazione delle notizie false, il social network starebbe effettuando dei test che hanno come protagonista la tanto chiacchierata reaction negativa. Il “Dislike” non dovrebbe però approdare nelle bacheche ed arricchire le sei faccine già disponibili. Farà invece il suo atteso esordio all’interno di Messenger.

 

A scoprire l’esperimento, a quanto pare accessibile a un numero limitato di utenti, è stato un utente che l’ha poi segnalato a TechCrunch. In poche parole, ogni frase all’interno di una chat potrà essere a sua volta oggetto di una determinata reaction. Basterà tenere premuta la frase per veder apparire una serie di faccine e simboli, tra cui è presente anche il pollice verso, il “non mi piace”.

 

Facebook ha confermato le indiscrezioni, spiegando che sta testando “continuamente nuovi modi di rendere Messenger più divertente e coinvolgente. Si tratta di un piccolo esperimento in cui consentiamo alle persone di condividere un’emoji che ben rappresenti le loro sensazioni rispetto a un singolo messaggio“. Un meccanismo che sembra ricalcare l’opzione già presente nell’ultima versione di iMessage di Apple, rivoluzionata da iOS 10.

 

Secondo Facebook, gli utenti utilizzano Messenger per organizzarsi, lanciare proposte e condividere informazioni. E in questo contesto il pollice in giù avrebbe un suo senso. Significherebbe, senza equivoci, un “No” perentorio. Differente il discorso per le timeline, dove quel simbolo rischierebbe di generare troppa negatività sulle bacheche degli utenti. Una posizione, quella del social, senza dubbio molto “politica”e in contrapposizione con quella degli utenti, non contenti finché il pollice verso non sbarcherà sulle bacheche.