Il feed di Facebbok darà meno visibilità ai post con link ai siti con troppi annunci e contenuti inappropriati.

 

La lotta di Facebook ai siti spam continua senza esclusione di colpi: dopo la verifica delle notizie, infatti, ecco che il social ha deciso di ricorrere ad un vero e proprio sistema di penalizzazione per i siti ritenuti di bassa qualità.

 

Cosa significa? Come si legge sul blog ufficiale, le conseguenze principali per questi siti saranno 2:

  • I post con link ai loro contenuti verranno mostrati con meno frequenza nel feed
  • Non verranno pubblicati annunci che rimandano alle loro pagine

 

Una scelta, questa, che riprende quella fatta qualche tempo fa da Google, il quale ha iniziato a penalizzare i siti mobile con annunci troppo invasivi.

 

Che siti verranno considerati di bassa qualità?

 

I parametri indicati da Facebook per la penalizzazione riguardano principalmente i contenuti e l’esperienza d’uso. Nello specifico, verranno valutati negativamente i siti con:

  • Un numero di annunci sproporzionato rispetto al contenuto
  • Contenuti sensibili, violenti o di tipo sessuale
  • Annunci di tipo ingannevole
  • Pop-up, annunci a pagina intera e qualsiasi altra tipologia di formato che possa peggiorare o rendere meno comoda la navigazione dell’utente

 

 

I rischi per i gestori delle pagine

 

I cambiamenti dovrebbero essere visibili nei prossimi mesi, durante i quali Facebook sfrutterà i propri sistemi di intelligenza artificiale per capire se le fonti dalle quali vengono pubblicati i contenuti offrono un’esperienza utile per gli utenti o meno.

 

Per essere sicuri di non finire nella lista nera del social, i gestori delle pagine dovranno quindi assicurarsi che i siti dai quali condividono i propri contenuti siano in linea con gli standard. Chi invece pubblica sul social contenuti direttamente dal proprio sito, dovrà fare in modo che esso offra un’esperienza d’utilizzo utile: in caso contrario, un calo della visibilità e del traffico alla pagina sarà inevitabile.