I trend da non sottovalutare per ottimizzare il proprio eCommerce, un canale sempre più usato e le cui vendite nell’ultimo anno e mezzo sono decollate.

 

La pratica dell’acquisto online, come detto, sta letteralmente decollando: anche in Italia il fatturato dell’eCommerce è in crescita, anche se occorre precisare come ad alimentarlo siano soprattutto siti esteri, abili ad arrivare al successo grazie a ottime campagne di awareness e retargeting.

 

Per impostare, o eventualmente ristrutturare, correttamente il proprio eCommerce, ecco alcuni suggerimenti che, stando all’ultimo rapporto di Citreo, possono essere sintetizzati in 7 fattori che hanno caratterizzato questa ascesa e che caratterizzeranno il successo dei negozi online nel prossimo futuro.

 

1 – Esperienza multi-device

L’esperienza di un acquisto online è sempre più frequentemente diluita in diversi momenti della navigazione, sfruttando così la pluralità di dispositivi che abbiamo a disposizione: in Italia già più del 50% degli utenti rientra in questa casistica.

La navigazione deve quindi risultare molto fluente e caratterizzata da elementi sempre in evidenza e facilmente raggiungibili come le immagini dei prodotti, il logo e il bottone del carrello.

 

2 – Sempre più acquisti da mobile

È un grosso errore pensare che la navigazione da smartphone sia legata solamente ad una consultazione del catalogo dei prodotti: la tendenza degli acquisti conclusi da mobile sta infatti crescendo in maniera esponenziale.

 

3 – Sconti dedicati all’eCommerce

Le giornate dedicate allo shopping digitale (come ad esempio l’americano Cyber Monday) stanno avendo sempre più valenza anche fuori dai paesi in cui sono nate: occorre quindi essere molto bravi a sfruttare queste ricorrenze e cogliere l’occasione per aumentare la visibilità del negozio ed il traffico al sito.

 

4 – App & beacon

Gli acquisti multicanale non si fermano solamente al digitale: è sempre più comune trovare consumatori che reperiscono informazioni online prima di entrare in negozio e sempre più spesso questo avviene addirittura all’interno del punto vendita stesso.

Secondo Google negli Stati Uniti l’80% dei proprietari di smartphone è avvezzo a questa pratica. È bene quindi non sottovalutare questo dato e tenersi al passo con la tecnologia: la connessione con gli utenti può avvenire anche tramite app ed essere integrata coi beacon presenti nei punti vendita.

 

5 – Dalla tecnologia all’utente

Se finora ci siamo focalizzati sulla tecnologia, non dobbiamo però dimenticarci delle persone e delle loro dinamiche d’acquisto. È importante infatti gestire correttamente tutti i dati e le informazioni relative al percorso d’acquisto, per poter studiare al meglio l’intenzione dell’utente. Spesso infatti i clienti ragionano sulla qualità delle proprie esperienze.

 

6 – Pubblicità sempre più intelligente

Il fatto che sempre più estensioni di browser possano oscurare le pubblicità invasive, deve far riflettere sul fastidio di queste e sul fatto che occorra un’inversione di tendenza. Gli annunci non devono essere intrusivi, bensì personalizzati e differenziati il più possibile a seconda delle abitudini degli utenti.

 

7 – Consegne sempre più rapide

La quasi totalità degli intervistati da Citreo giudica una consegna “veloce” se questa avviene nel giro di due giorni. Il trend coinvolge negozi online ma anche offline, sempre più chiamati ad offrire un servizio di consegna sempre più rapido. Investire nella velocità di consegna può davvero voler dire guadagnare un vantaggio assolutamente competitivo.