Lanciata da Hogan Lovells, l’app GDPRNow consente alle aziende di verificare gli step necessari per rispettare il Regolamento Europeo per la privacy.

 

Dal Regno Unito arriva un’app che aiuterà a mettersi in regola con le nuove normative europee in termini di privacy, in vigore dal prossimo maggio 2018. A lanciarla è stato lo studio legale Hogan Lovells, che ha sviluppato l’app gratuita GDPRNow per permettere alle imprese di controllare alacremente quali siano gli step necessari per rispettare il Regolamento.

 

“La nostra idea – spiega Massimiliano Masnada, a capo del team italiano di Data Protection di Hogan Lovells – è stata quella di creare un vademecum “sartoriale” per ogni singola azienda. Siamo in una fase in cui tutto è altamente profilato e customizzato, per questo è necessario che anche questo tipo di consulenza sia sempre più personalizzata”.  Con l’app infatti le aziende sono chiamate a dover rispondere a una serie di domande e, sulla base delle risposte, viene sviluppato un piano d’azione con tutto ciò che occorre fare per mettersi in regola.

 

“Molte società – gli fa eco Marco Berliri, socio del team Commercial – chiedono cosa dovranno fare prima dell’entrata in vigore del Regolamento. Questa app sostituisce, in maniera assolutamente gratuita, il parere preliminare ed è uno strumento utile soprattutto per le PMI italiane, perché in Italia la privacy non è ancora in cima alle priorità delle imprese”.

 

Il Regolamento UE entrerà in vigore a maggio 2018 e si applicherà tutti i residenti europei e anche a tutte le imprese extra europee che forniscono beni e servizi all’interno del continente europeo. Attenzione però che, con il Regolamento, entrerà in vigore anche un impianto sanzionatorio che prevede, per le imprese inadempienti, multe fino al 4% del bilancio.